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| [.:News:.] |

>19/02/2008
LA PRO LOCO
RICERCA.......(continua)

>15/02/2008
TESSERAMENTO
PROLOCO 2008....(continua)
>12/02/2008
Corso di formazione professionale: " Donna. Che impresa"....(continua)
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| [.:Cultura
e folklore:.] |
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Quando inizia un viaggio, per
ognuno di noi, inizia una storia, uomini in cerca di arte, paesaggi,
cultura e radici. Radici che solo le tradizioni e il folklore locale
possono far vivere.
Nel nostro paese sono vive, ancora, le tradizioni e il folklore
tipiche di una terra ancora a misura d'uomo.
Il culto religioso ancor oggi scandisce i periodi dell'anno in maniera
precisa e perpetua. Si contrappongono tradizioni ferree ancora vive
nell'animo dei molesi, specie i più in là con gli
anni, e i giovani che cercano di dare la loro impronta a eventi
che tradizionalmente si ripetono anno dopo anno. I più importanti
sono:
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Sagra del polpo.
(ultimo weekend di Luglio)
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Un appuntamento ormai consolidato
e sempre più apprezzato dell'estate molese da viaggiatori
provenienti da tutta Italia. La sagra del polpo è l'evento
per eccellenza dell'estate molese.La Sagra del Polpo nacque nel
1965, grazie all'allora presidente della Pro Loco cav. Nicola Parente,
quale riconoscimento ai marinai per il contributo dato all'economia
molese.
Attualmente è organizzata dall'Assessorato al Turismo del
Comune di Mola di Bari che, attraverso una sponsorizzazione massiccia
ed efficace, ha contribuito in questi ultimi anni a rendere la Sagra
simbolo incontrastato del nostro paese e capace di calamitare migliaia
di turisti ghiotti del tipico invertrebato.
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La manifestazione, principalmente
dedicata al mollusco, esalta la cucina molese, che ha nei piatti a
base di pesce la sua componente essenziale. Sul Lungomare vengono
allestite pittoresche bancarelle realizzate dai marinai, presso le
quali è possibile la degustazione del "polpo di Mola"
o Octopus vulgaris, servito in diversi modi: alla brace, in umido
(Pulp che l'acque lore), gratinato (Pulp a la graffiodde) in insalata,
fritto oppure crudo con un po' di limone, dopo essere stato a lungo
battuto sugli scogli e arricciato. |
Nel mercato ittico, inoltre,
è possibile ammirare ed acquistare souvenirs, cartoline, e
oggetti in genere. A rendere ancora più prestigiosa questa
manifestazione, ogni anno si alternano sul palco noti cantanti della
musica italiana.
Nel corso della manifestazione è possibile effettuare brevi
escursioni sui pescherecci, praticando la pescaturismo.
Per maggiori informazioni visitate il sito internet all'indirizzo
www.sagradelpolpo.it.
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Festa Patronale di
Maria S.S. Addolorata
(seconda domenica
di settembre)
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La Festa dell'Addolorata è
la più importante ricorrenza religiosa per i molesi, è
la Festa dedicata alla Patrona che viene venerata all'interno della
chiesa della Maddalena.
Le origini del culto di Maria SS. Addolorata risalgono ai primi
anni del 1700, quando a Mola fu fondata la Confraternita intitolata
ai "Sette dolori della Beatissima Vergine".
Le celebrazioni, che si svolgono nell'arco di due giornate, sono
anticipati da un solenne novenario e culminano la domenica della
festa con la Santa Messa delle ore 10.00.
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Al termine della quale, sul sagrato della chiesa, si assiste alla
cerimonia della consegna della "chiave della Città"
da parte del Sindaco.
Segue la solenne processione, arricchita da sbandieratori
e da complessi bandistici che si alternano nell'esecuzione delle
marce, cui partecipano le autorità civili e religiose, le
rappresentanze delle Confraternite, delle Associazioni ed un gran
numero di fedeli.
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L'organizzazione dei festeggiamenti civili è rivestita dal
Comitato Festa Patria, che ha mantenuto intatti gli aspetti folcloristici
che hanno contraddistinto la festa patronale in passato: la spettacolare
illuminazione che percorre le principali vie del centro cittadino,
la caratteristica cassarmonica sulla quale si alternano le bande
musicali; lo spettacolo pirotecnico, il mercatino e il sempre divertente
Luna Park.
Per maggiori informazioni visitate il sito internet all'indirizzo:
www.stabatmater.it
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Festa della
Madonna d'altomare
(Primo weekend
di Luglio)
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La festività della
Madonna d'Altomare si celebra sin dal 1588. Mola, paese marittimo
per tradizione, ha per la Madonna d'Altomare una grande devozione;
i marinai la considerano loro protettrice e ad essa affidano ogni
speranza di pesca e di salute in mare.
Il sabato che precede la festa è caratterizzato dall'appuntamento
con la Regata Velica Madonna d'Altomare, organizzata dalla Lega Navale
Italiana, e da un gruppo musicale che allieta il passeggio sul Lungomare,
per l'occasione ricco di bancarelle di ogni genere.
La domenica mattina, al termine della messa solenne delle ore 10.00,
ha luogo la processione che si snoda per le principali vie cittadine
giungendo sino al porto, dove la statua della Madonna d'Altomare viene
imbarcata su di un motopeschereccio che la porta fino a Cozze (frazione
di Mola), seguita da altre barche allestite a festa. Dopo una breve
sosta la statua viene riportata a Mola, e alle 18.00 la processione
riparte una seconda volta per le altre vie di Mola fino a giungere
davanti alla Chiesa di Loreto. Qui la statua, rivolta verso il mare,
riceve la preghiera di benedizione dei marinai e delle acque prima
di rientrare in chiesa. I festeggiamenti si concludono con i fuochi
pirotecnici.
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Festa di S.Antonio
(13 giugno)
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Le celebrazioni dedicate al
Santo di Padova sono contrassegnate da una massiccia parteci-pazione
popolare. I rituali che precedono la festività, le tredici
messe del martedì e la "tredi-cina" (giorni di preghiera
prima del 13 giugno), iniziano nel mese di aprile e culminano nel
giorno di festa. I festeggiamenti hanno inizio con la caratteristica
processione composta da bambini vestiti col saio, che parte alle ore
18.00 dalla Chiesa di S.Antonio. Nel centro cittadino sono sparsi
numerosi altarini votivi, mentre la zona prospiciente la chiesa, via
Carlo I d'Angiò, via Buonarroti, via Francesco Crispi, sono
illuminate a spese degli abitanti del quartiere. La processione giunge
alle 22.00 vicino al Lungomare, dove si svolge lo spettacolo pirotecnico,
per poi concludersi nel ritorno in chiesa.
La devozione al Santo è, inoltre, testimoniata dalla diffusione
del nome Antonio tra i molesi.
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Festa di S.Rocco di Montpellier
(16 e 17 agosto)
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Negli anni passati la celebrazione di San Rocco era uno degli eventi
principali del calendario religioso molese. La devozione al Santo
da parte di contadini e marinai era in passato talmente grande,
da contendersi all'asta il trasporto della statua in processione.
La festa di San Rocco si svolge nei giorni 16 e 17 di agosto. Le
processioni hanno inizio alle 18.00 e si concludono alle 21.00,
di fronte al porto peschereccio. Il percorso, piuttosto lungo, vuole
essere un richiamo alla vita di San Rocco, volta al pellegrinaggio.
Al termine del corteo si rientra in chiesa dove avviene la recitazione
di una poesia in vernacolo molese dedicata a San Rocco.
Le celebrazioni religiose sono, inoltre, arricchite dalla presenza
di luminarie artistiche nel centro storico, fuochi pirotecnici e
lancio di palloni aerostatici all'uscita di San Rocco dalla Chiesa
Madre.
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